Marino o bovino? Idrolizzato o nativo? In polvere, in capsule o da bere? Il collagene è ovunque, ma la scelta può diventare presto disorientante. Questa guida fa il punto, con chiarezza, per aiutarLa a vederci più chiaro.
Il collagene, che cos’è esattamente?
Il collagene è la proteina più abbondante del nostro corpo: rappresenta circa il 30 % di tutte le nostre proteine. Si trova nella pelle, nelle ossa, nei tendini, nei legamenti, nella cartilagine e nelle pareti dei vasi sanguigni.
È per così dire la «colla» strutturale dell’organismo, da cui il suo nome, che deriva dal greco kolla, colla. Conferisce ai tessuti resistenza ed elasticità.
Dal punto di vista nutrizionale, il collagene è innanzitutto una fonte di aminoacidi, in particolare glicina, prolina e idrossiprolina, che sono i mattoni di base per la sua produzione.
I 3 principali tipi di collagene
Tipo I: il più diffuso -> pelle, ossa, tendini, legamenti.
Tipo II: presente soprattutto nella cartilagine.
Tipo III: pelle, muscoli e pareti dei vasi sanguigni.
In realtà ne sono stati identificati più di 28 tipi, ma questi tre rappresentano la grande maggioranza del collagene del nostro corpo.
Le fonti: marina, bovina, suina…
Il collagene utilizzato negli integratori proviene sempre da una fonte animale. Ogni fonte ha le sue particolarità:
- Collagene marino (ricavato dalla pelle e dalle lische di pesce): i suoi peptidi sono tra i più piccoli, il che ne favorisce l’assimilazione. È ricco di tipo I. Il suo costo è generalmente più elevato.
- Collagene bovino: ricco di tipo I e III, ben studiato, più economico.
- Collagene suino: simile alla composizione umana, ma meno comune per ragioni culturali e religiose.
- Collagene di pollame: particolarmente ricco di tipo II.
Le diverse forme di collagene
Al di là della fonte, è soprattutto la forma a determinare l’efficacia dell’assimilazione:
1. La gelatina
È collagene parzialmente trasformato. Gelifica a contatto con l’acqua fredda ed è ancora composta da molecole grandi, più lente da digerire. È la forma tradizionale, ma non la più pratica come integratore.
2. Il collagene idrolizzato (peptidi di collagene)
È la forma più utilizzata oggi. Il collagene viene «tagliato» in piccoli frammenti (i peptidi), il che lo rende solubile, insapore e molto più facilmente assimilabile. Non gelifica e si mescola facilmente in una bevanda.
3. Il collagene nativo (non denaturato, tipo II)
Utilizzato a dosi molto piccole (spesso 40 mg), è un approccio più recente e più specifico, presente in alcune formule.
| Forma | Assimilazione | Uso principale |
|---|---|---|
| Gelatina | Media (molecole grandi) | Cucina, uso tradizionale |
| Idrolizzato (peptidi) | Elevata (peptidi piccoli) | Apporto quotidiano |
| Nativo tipo II | Specifica (piccole dosi) | Formule specifiche |
Polvere o capsule?
Entrambi i formati hanno una loro logica, a seconda dell’uso:
La polvere permette di raggiungere facilmente dosi elevate (spesso da 5 a 10 g al giorno). Va sciolta in un succo o in uno yogurt. È anche l’opzione più economica al grammo.
Le capsule sono più pratiche da portare con sé e ideali per le formule combinate che associano il collagene ad altri principi attivi (glucosamina, condroitina, minerali). D’altra parte, per raggiungere una dose elevata occorre ingerire più capsule.
L’alleato indispensabile: la vitamina C
È il punto che si dimentica più spesso, eppure è essenziale: la vitamina C contribuisce alla normale formazione del collagene per la normale funzione della pelle, delle ossa e delle cartilagini.
La vitamina C è un cofattore indispensabile degli enzimi che assemblano le fibre di collagene. È peraltro una delle poche indicazioni sulla salute ufficialmente riconosciute in questo ambito.
Per questo è consigliabile assumere il collagene insieme a una fonte di vitamina C, ad esempio sciogliendo la polvere in un succo d’arancia o di acerola.
Come scegliere in base alle Sue esigenze?
Non esiste un «collagene migliore» universale. La scelta giusta dipende dal Suo obiettivo:
- Per un apporto quotidiano: un collagene idrolizzato di tipo I (marino o bovino), in polvere, accompagnato da vitamina C.Per una formula combinata: un prodotto che associ collagene, glucosamina, condroitina e minerali come il rame e il manganese.
- Per la praticità: le capsule; per il miglior rapporto dose/prezzo: la polvere.
La soluzione Bio-Gestion
GELAFORM Collagen+ Gold è un collagene idrolizzato in polvere, solubile e dal gusto poco marcato. La sua forma peptidica ne favorisce l’assimilazione e si scioglie facilmente in un succo, ad esempio ricco di vitamina C. È uno dei prodotti storici di Bio-Gestion, proposto da oltre 40 anni.
In sintesi
Il collagene giusto è quello che corrisponde al Suo obiettivo. Ma tre principi restano validi in ogni caso:
- Privilegi una forma assimilabile, il collagene idrolizzato (peptidi) è il riferimento.
- Punti a una dose sufficiente, ed è spesso qui che la polvere ha la meglio.
- Non dimentichi mai la vitamina C, che contribuisce alla normale formazione del collagene.
Ben scelto e ben utilizzato, il collagene trova semplicemente il suo posto nella Sua routine quotidiana.





